DarkShine

Cultura, Scrittura, Fumetti, Sigari, Passioni e Contraddizioni
  • rss
  • Blog
  • Chi Sono
  • Curriculum Vitae
  • Scrittura
  • Info
  • Contattami

Rumore Bianco - Don De Lillo

Dario | 21 Marzo 2006
Rumore Bianco
Di Don De Lillo

>Rumore Bianco

- E se la morte non fosse altro che suono?
- Rumore elettrico
- Lo si sente per sempre. Suono ovunque. Che cosa tremenda
- Uniforme, bianco
Cos’è la morte? In quanti modi si può manifestare? Come facciamo a convivere con la paura della morte? Sono questi gli interrogativi che aleggiano tra le pagine di questo bellissimo libro.La morte affrontata in ogni sua sfaccettatura e in ogni suo risvolto psicologico viene sminuzzata e ricomposta in infiniti modi arrivando sempre alla medesima conclusione.La morte è un qualcosa di ineludile, è sempre con noi in sottofondo, come un rumore bianco appunto.In mezzo a questi interrogativi si muovono i personaggi di questo romanzo per certi versi surreale.Jack Gladney, il protagonista e voce narrante, professore emerito di studi hitleriani in un piccolo college della provincia americana.Un uomo medio la cui vita viene sconvolta dall’eposizione ad una nube tossica che lo condanna ad una morte stabilita e calcolata da un computer.Il mondo di Jack inizia a frantumarsi in mille pezzi, tutto il suo universo fatto di idee,valori e aspirazioni vacue crolla sotto l’impeto della morte vissute sempre come imminente.Jack diventa l’emblema della vacuità della moderna società consumistica e materialista,priva di veri sentimenti capace solo di costruirsi un modo fittizio pronto a crollare non appena il "sistema" si inceppa.Don De Lillo ci descrive la società moderna quindi come un deserto piatto e vuoto fatto di miseria morale e di valori inesistenti,dando un solo unico comune denominatore,la morte che alla fine viene per tutti,la morte che ci spaventa e che rimuoviamo con chirurgica precisione,la paura della morte che spinge la moglie del protagonista a finire tra le grinfie di uno scienziato senza scrupoli che sta sperimentando uno psicofarmaco per combattere quello che non si può combattere,la paura della morte appunto.
Pubblicato nel lontano 1985, questo libro appare incredibilmente attuale e realistico, un’opera che deve far riflettere ma anche un’opera complessa,psicologica e allo stesso tempo scorrevole e affascinante.
Consigliato a coloro che avvertono con dolorosa sofferenza il crollo di tutti quei valori morali e ideologici e a coloro che vogliono passare un pò di tempo a riflettere sulla nostra società moderna sempre più asettica e vuota

Categorie
Recensioni
Commenti RSS
Commenti RSS
Trackback
Trackback

« Si può… E’ Nato Messinalab… »

2 risposte

Avendo già letto questo libro, posso dirti che la tua

cla | 21 Marzo 2006

Avendo già letto questo libro, posso dirti che la tua recensione ha centrato in pieno l’argomento. Il romanzo è di qualche anno fa, come hai detto tu, ma è comunque potente, sia nel modo in cui è scritto, sia nel messaggio che porta in sè. La paura della morte è un argomento molto pesante, ma il libro scorre via che è un piacere.

Il rumore bianco è quel suono che c’è, ma non si sente…
Sai che esiste, costante, ma lo percipisci solo alla fine…

.
Complimenti, alla prossima recensione.
Cla.

http://ladywriterblog.splinder.com

sembrerebbe mooooooolto interessante... riuscirò a leggerlo? risponderemo nella prossima puntata..

Marco | 21 Marzo 2006
sembrerebbe mooooooolto interessante…
riuscirò a leggerlo?
risponderemo nella prossima puntata..

Lascia un commento

Puoi usare questi tag : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Siti Amici

  • Drowning into Chocolate
  • E poi succede che…
  • Evviva la vita!!!
  • F’s Kitchen - A blog dedicated to Daredevil, The Man Without Fear
  • Giulio Ganci Personal Site
  • I Palati Elisi
  • Il Mondo di Soraya
  • La vita è un sogno
  • Llizzah’s space
  • O Paraiso do Mundo
  • On an Island
  • Pagine Grigie
  • Patanjalifreethinker’s Weblog
  • Roberto’s Blog - La vita va vissuta fino in fondo
  • Room 112
  • Wiki Serial - Il portale delle serie TV…dove contribuisci anche tu

Categorie

  • "Lo Scherzo Infinito"
  • Cronache Torinesi
  • Geoglobo
  • Le Campane dell'Inferno
  • Musica
  • Notizie e politica
  • Parole in libertà
  • Poesia
  • Poldo for President
  • Racconti
  • Recensioni
  • Riflessioni e Pensieri
  • Senza categoria
  • Storie Italiane

Commenti recenti

  • Luigi su “Lo Scherzo Infinito” 4° puntata
  • Gabriella La Nunziata su E’ un brutto giorno per la democrazia
  • marcello su “Lo Scherzo Infinito” 4° puntata
  • marcello su “Lo Scherzo Infinito” - 2° puntata
  • marcello su “Lo Scherzo Infinito” - 1° Puntata.

Articoli recenti

  • La Foresta e l’albero
  • E’ un brutto giorno per la democrazia
  • “Lo Scherzo Infinto” 5° puntata
  • “Lo Scherzo Infinito” 4° puntata
  • “Lo Scherzo Infinito” 3° puntata

Meta

  • Collegati
  • Voce RSS
  • RSS dei commenti
  • WordPress.org
rss Commenti RSS valid xhtml 1.1 design by jide powered by Wordpress get firefox