Fade to black…
Dario | 22 novembre 2006Non so com’è…o forse non so cos’è successo ma ho scoperto la vacuità e lo sconforto.E’ stata una frustata improvvisa,lacerante come una sveglia rumorosa la prima mattina,come se mi fosse svegliato all’improvviso da un sogno splendido per ritrovarmi in una notte di novilunio,nel buio più totale.Spesso si vestono panni che non sono proprio,si adottano idee che non ci appartegono e che crediamo ci appartegano,subiamo l’influenza di forze,di gorghi che ci trascinano senza…ebbene non mi sono opposto e tutta quella traballante impalcatura di stuzzicadenti che reggeva la mia esistenza si è sgretolata…forse il tono sarà melodrammatico,ma è il malessere ad essere forte…quel buco nero che si è aperto all’altezza della bocca dell’anima e che mi da la nausea…sempre sospeso tra due estremi,il me stesso e quello che gli altri accettano…la scelta dovrebbe essere ovvia ma non lo è,non lo è perchè l’unica vera la scelta la fa la nostra paura che spesso sceglie per noi e dopo quando la paura lascia il posto alla sicurezza e all’illusione ci si accorge che la scelta forse non era tanto giusta…accettare cosa si ha dentro.pregi e difetti,essere se stessi,è questa l’ambizione di ognuno,un ambizione che per un perverso motivo ho provato a perseguire,ma avendo imboccato il binario sbagliato,senza rendermi conto che si trattava di un binario morto…
Che fare?
A heart that’s full up like a landfill,
A job that slowly kills you,
Bruises that won’t heal
You were so tired, happy,
Bring down the government,
They don’t, they don’t speak for her
I’ll take the quiet life, a handshake of carbon monoxide
No alarms and no surprises, no alarms and no surprises
No alarms and no surprises
Silent, silent
This is my final fit, my final bellyache with
No alarms and no surprises, no alarms and no surprises
No alarms and no surprises, please
Such a pretty house, such a pretty garden
No alarms and no surprises, no alarms and no surprises
No alarms and no surprises, please







essere se stessi paga, e questo l'ho appreso a mie
cla | 27 novembre 2006