Storie di vita casalinga 1° puntata - Cocco fresco Cocco bello
Dario | 13 Luglio 2007Mentre attendo impaziente di scendere in Sicilia e poggiare le mie nobili terga sul sacro suolo natio, mi sembra doveroso trascorrere questi ultimi giorni in terra piemontese con il giusto comfort. Così proprio oggi pomeriggio, in preda ad un folle desiderio infantile e spinto dal soffocante e afoso caldo torinese mi sono approprinquato su una noce di cocco dall’aspetto invitante (ma forse la vedo tale perchè preda del folle desiderio infantile di cui sopra). Una volta giunti a casa, la tragedia. Come si apre una noce di cocco??? Nè io nè cla avevamo mai avuto un esperienza diretta in questo genere di faccende così ci siamo rivolti alla dea suprema dei tardo adolescenti: L’Improvvisazione. Prima martello e (ahimè) cacciavite, poi solo martello in seguito alla defaillance di quest’ultimo, ed infine con le nude mani. Un’impresa titanica, le martellate sollevavano onde di schegge pelose che son finite un pò ovunque(una dentro il mio orecchio per la cronaca), una martellata una tempesta di schegge, ad un certo punto insieme alle scheggie ha iniziato a saltar fuori anche il raro e prezioso latte di cocco. "ARGHHHHHHHH FERMOOOOOOOO" questo è stato l’urlo di cla dopo l’ennesimo schizzo di latte. Travasato il prezioso liquido in una tazza l’opera di scassinamento del cocco e proseguita più alacre che mani, con un’importante novità. Siamo passati dalla classica tecnica "Martellata ad Muzzum" alla tecnica "Martellata strategica nei punti già fessurati". Nonostante il cambio però non si son visti risultati apprezzabili, a parte un minor numero di schegge. Preso dall’ansia e innervosito da quell’inutile martellamento di cocco e di altri ammennicoli sferici ho preso in mano la situazione (e il cocco) e con quattro vigorose martellate ho fatto saltare il guscio(ed i nervi di cla) che per buona parte è finito sul pavimento pulito giusto il giorno prima. Morale della favola dopo oltre quindici minuti di sforzi inumani tanti invitanti tocchetti di cocco bianchissimo galleggiavano in una bella ciotolina…ma…alla prova assaggio…ahimè…il cocco è risultato decisamente insapore…
Much Ado about Nothing, come direbbe Shakespeare
Distinti Saluti







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