DarkShine

Cultura, Scrittura, Fumetti, Sigari, Passioni e Contraddizioni
  • rss
  • Blog
  • Chi Sono
  • Curriculum Vitae
  • Scrittura
  • Info
  • Contattami

Tratto da Conversazione in Sicilia di Elio Vittorini

Dario | 31 Gennaio 2008
"…il mondo è grande ed è bello, ma è molto offeso. Tutti soffrono ognuno per se stesso, ma non soffrono per il mondo che è offeso e così il mondo continua ad essere offeso."
Comments
1 Commento »
Categorie
Parole in libertà
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Quando la realtà supera persino la finzione

Dario | 28 Gennaio 2008

 

"Hanno vinto…è la realtà che supera la fantasia…"

Comments
Nessun Commento »
Categorie
Storie Italiane
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Cuffaro mangiati il cannolo…

Dario | 26 Gennaio 2008
Alla fine è successo…Salvatore "Totò Vasa Vasa" Cuffaro ha rassegnato le dimissioni da Governatore della Regione Sicilia. La decisione,definita dallo stesso Cuffaro,irrevocabile è giunta dopo un surreale susseguirsi di eventi. Causa delle dimissioni apparentemente una serie di foto scattate dal fotografo Michele Naccari,che ritraevano un gaudente Cuffaro che mostrava orgoglioso un vassoio di cannoli. Una manifestazione di giubilo giudicata inopportuna da amici e nemici. Gli stessi alleati hanno ripudiato Cuffaro che si è subito detto amareggiato da questo atteggiamento e questo ha portato alle irrevocabili dimissioni. Si aprono ora orizzonti nuovi per la politica siciliana. Venendo a mancare l’uomo forte i partiti del centro destra dovranno riorganizzarsi mentre a sinistra,nonostante la crisi di governo stanno tutti facendo quadrato intorno a Genovese.
La cosa assurda di questa storia è che le dimissioni sono state causate non dalla condanna ma da un vassoio di cannoli…
Il cannolo killer diventerà in futuro il simbolo del cuffarismo e della sua fine…
Da siciliano sono felice…forse vedo un breve lampo di luce per il futuro della mia regione…ma sento anche tanta amarezza per come vanno le cose qui in questo paese…
Comments
1 Commento »
Categorie
Notizie e politica
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Siamo uomini o animali?

Dario | 24 Gennaio 2008
Forse gli stessi animali potrebbero offendersi da un simile paragone ma non trovo nulla di simile in natura per descrivere quello che è accaduto oggi in Senato. Il governo Prodi, messo in crisi da un partitino che ha circa l’1.3 percento e da una legge elettorale capestro è caduto. Al Senato della Repubblica si è assistito non ad un dibattito parlamentare ma ad un selvaggio rito tribale. Nella democrazia della libertà di parola e di espressione un senatore è stato ricoperto di insulti,aggredito fisicamente, sottoposto ad urla e sputi da parte di un suo compagno di partito.Il traditore, il senatore siciliano Cusumano, è stato colto da malore ed è stato immediatamente ripudiato dal colpevole di tutta questa bagarre Il Ceppalonico Clemente Mastella. Quest’uomo, assurto a simbolo della marcescente politica italiana, da anni bivacca sui banchi parlamentari cambiando schieramento seguendo il suo fiuto e la sua convenienza,è riuscito a trasformare il suo partitino dalla confusa ideologia nell’ago della bilancia della democrazia italiana. Ma Mastella è solo uno dei tanti, ad essere malato è il sistema politico fin nella sua anima. Non sono ammissibili scene come quelle accadute oggi in parlamento, non sono ammissibili politici che perseguono pedissequamente il proprio interesse anteponendolo al bene pubblico,non so se può definirsi democrazia,un regime parlamentare che ammette all’interno del proprio parlamento deputati condannati per svariati reati,che lascia impuniti reati contro lo stato e il bene pubblico.
Durante la tanto criticata e vituperata Prima Repubblica,la vecchia classe politica ha trasformato un paese devastato dalla guerra nella quinta potenza mondiale,la seconda Repubblica ha distrutto tutto questo. Ammetto che questa è un’analisi estremamente superficiale ma non è questo il luogo per una lunga digressione politica ed inoltre lascio a gente più esperta e litigiosa di me certe questioni. Da ragazzo mi limito a guardare la realtà che mi circonda. Il senso di decadenza è palpabile in ogni cosa, una decadenza delle istituzioni, della morale, del sistema economico.
Siamo ormai la democrazia dell’immobilismo. Negli ultimi 10 anni il nostro paese non ha mostrato segni di ripresa o di particolare sviluppo,anzi ha subito una netta involuzione. Siamo passati dalla crisi del governo di centro sinistra che arrancava per dare una direzione al paese nel 2001 al governo Berlusconi che ha coperto la decadenza del paese con una parvenza di ottimismo,attivando iniziative,opere pubbliche etc. Venuta meno l’illusione berlusconiana il popolo italiano si è rirovato un paese in decadenza e un governo debole a gestirlo. 10 anni di errore, di approssimazione, di mancata pianificazione. E’ questo sarà il paese che il nuovo governo dovrà affrontare. Da giovane elettore sono estremamente disgustato di questa gestione politica, di questa classe politica, di queste istituzioni marce,prive della minima concezione del bene pubblico. Nonostante abbia sempre nutrito speranze nelle istituzioni,quest’ennesimo episodio, la disgustosa aggressione subita al senatore Cusumano,e la melliflua dialettica politica,hanno distrutto la speranza lasciando solo delusione,schifo.
Forse sono stato un ingenuo a nutrire speranze, a sperare in una redenzione e in una classe politica che anteponga il bene pubblico al proprio, è umano sperare, ma è anche umano perdere la speranza…
In questo momento la prospettiva di andare a vivere all’estero e lasciare questa specie di zoo mi attira più che mai…
Comments
2 Commenti »
Categorie
Notizie e politica
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Guardati dalle Statistiche e dai numeri che portano

Dario | 22 Gennaio 2008
"circa tre milioni di italiani oggi scrivono poesie…"
Questa frase ascoltata distrattamente durante un telegiornale ha scatenato,come capita spesso,le mie riflessioni. Riflessioni di diverso tipo,sull’arte oggi per esempio,ma anche sul valore dei numeri e delle statistiche.
A tal proposito il primo pensiero che ho avuto ascoltando queste parole è stata "come fanno a dire ciò se non mi hanno nemmeno interpellato? allora forse ci sono tre milioni e uno di poeti in Italia". Ma come accade mi son subito risposto "Idiota che non sei altro quel numero è frutto di una statistica". Facendo due conti sono arrivato alla consapevolezza che un italiano su venti è poeta e considerato il mio condominio composto da 300 abitanti neonati esclusi, mi ritrovo quindici potenziali poeti come vicini di casa. Porca miseria vivevo in una nuova Arcadia e non lo sapevo A bocca aperta.
A prescindere dalle facili battute questa è l’ennesima dimostrazione del valore meramente speculativo delle statistiche e della loro incapacità di leggere la realtà concreta delle cose. Statisticamente se abbiamo un pollo e siamo in due a tavola,ci toccherebbe mezzo pollo a testa,cosa che accade raramente.
La statistica è una delle scienze più inattendibili che ci possano essere ma sempre di più sta assumendo una funzione fondamentale nella vita quotidiana di tutti noi. Quante percentuali,medie etc ci propinano ogni giorno i media? Decine e decine e tutti questi numeri hanno la presunzione di essere attendibili,di dare una fotografia della realtà.
L’errore di fondo delle scienze statistiche è la presunzione di categorizzare ed inserire in formule matematiche quella che è una realtà multiforme e poliedrica come quella umana. A un tale assunto mi si può rispondere che le statistiche in realtà forniscono solo un riferimento e che non hanno pretesa di realtà,ma allora perchè appena queste vengono smentite ci si lascia andare allo sbigottimento?
Altro punto controverso,che aumenta il mio scetticismo sulle statistiche è proprio il materiale di partenza. Il paniere Istat,il campione rappresentativo et similia. Sebbene per comporli vi siano studi approfonditi l’immagine della realtà che verrà fuori sarà sempre distorta. Alcuni esempi?
Dopo l’introduzione dell’euro in Italia i prezzi hanno subito un’impennata paurosa ma il tasso ufficiale di inflazione era sempre attorno al 2%. Un grande imbarazzo nelle alte sfere e nel mondo degli statistici. Qualcuno più zelante di altri si è accorto che il paniere di riferimento non era aggiornato ogni quattro anni come prevede la legge e che soprattuto i criteri di rilevazione dei prezzi non erano aggiornato al mercato globale. Il problema rimase, secondo i calcoli l’inflazione non si schiodava da quel 2% e fu allora che qualche oscuro statistico tirò fuori una delle più grandi invenzioni del pensiero matematico contemporaneo, "L’inflazione percepita", un concetto oscuro di cui non si conosce esattamente il metodo di calcolo ma che soddisfa l’uomo della strada.
Altro esempio lampante. Il tasso disoccupazione a Messina da dieci anni a questa parte varia stagionalmente dal 30% al 10% "in base al criterio di riferimento". Ora la mia domanda è una sola: Ma il criterio di riferimento non è il calcolo del tasso di disoccupazione? Una formuletta semplice dove si dividono le persone in cerca di lavoro(iscritti alle liste di collocamento) per la forza lavoro totale (occupati+iscritti alle liste di collocamento) e si moltiplica tutto per cento.
Quale sia il tasso di disoccupazione a Messina è uno dei tanti misteri nazionali. Posso dire che la "disoccupazione percepita" (concetto di mia invenzione A bocca aperta ) è  mooooooooolto alta.

Comments
3 Commenti »
Categorie
Riflessioni e Pensieri
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

« Previous Entries

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Siti Amici

  • Drowning into Chocolate
  • E poi succede che…
  • Evviva la vita!!!
  • F’s Kitchen - A blog dedicated to Daredevil, The Man Without Fear
  • Giulio Ganci Personal Site
  • I Palati Elisi
  • Il Mondo di Soraya
  • La vita è un sogno
  • Llizzah’s space
  • O Paraiso do Mundo
  • On an Island
  • Pagine Grigie
  • Patanjalifreethinker’s Weblog
  • Roberto’s Blog - La vita va vissuta fino in fondo
  • Room 112
  • Wiki Serial - Il portale delle serie TV…dove contribuisci anche tu

Categorie

  • "Lo Scherzo Infinito"
  • Cronache Torinesi
  • Geoglobo
  • Le Campane dell'Inferno
  • Musica
  • Notizie e politica
  • Parole in libertà
  • Poesia
  • Poldo for President
  • Racconti
  • Recensioni
  • Riflessioni e Pensieri
  • Senza categoria
  • Storie Italiane

Commenti recenti

  • Luigi su “Lo Scherzo Infinito” 4° puntata
  • Gabriella La Nunziata su E’ un brutto giorno per la democrazia
  • marcello su “Lo Scherzo Infinito” 4° puntata
  • marcello su “Lo Scherzo Infinito” - 2° puntata
  • marcello su “Lo Scherzo Infinito” - 1° Puntata.

Articoli recenti

  • La Foresta e l’albero
  • E’ un brutto giorno per la democrazia
  • “Lo Scherzo Infinto” 5° puntata
  • “Lo Scherzo Infinito” 4° puntata
  • “Lo Scherzo Infinito” 3° puntata

Meta

  • Collegati
  • Voce RSS
  • RSS dei commenti
  • WordPress.org
rss Commenti RSS valid xhtml 1.1 design by jide powered by Wordpress get firefox