Un sussulto sulla linea piatta
Dario | 9 Ottobre 2008E’ quello che ha attraversato per qualche ora i palazzi del potere romano e che ha parlato per bocca del Ministro dell’Economia Tremonti. Le sue parole sono state lapidarie “O va via l’emendamento o va via il ministro dell’Economia”. Ma a quale emendamento si riferisce il Ministro?
Facciamo un passo indietro. La legge di conversione del decreto Alitalia contiene un piccolo emendamento passato pressochè innosservato. Si tratta di una modifica della Legge Marzano, legge creata per salvare le grandi aziende da catastrofici fallimenti. Ecco il testo dell’articolo modificato:
Articolo 7bis
“Applicabilità delle disposizioni penali della legge fallimentare”
Le dichiarazioni dello stato di insolvenza sono equiparate alla dichiarazione di fallimento solo nell’ipotesi in cui intervenga una conversione dell’amministrazione straordinaria in fallimento, in corso o al termine della procedura, ovvero nell’ipotesi di accertata falsità dei documenti posti a base dell’ammissione alla procedura.
Tradotto in lingua italiana, queste tre righe rischiano di stravolgere il diritto fallimentare italiano. Al giorno d’oggi i manager delle aziende finiscono sotto processo fin dalla dichiarazione d’insolvenza. Se questo emendamento passerà i processi per bancarotta saranno sospesi in attesa del fallimento o del salvataggio definitivo dell’azienda.
Le implicazioni credo siano evidenti, anche alla luce degli scandali finanziari che durante gli anni 2000 hanno coinvolto il nostro paese. Sto parlando del crac Parmalat, Cirio, Alitalia, Postalmarket e tanti altri di minore importanza. Questo emendamento garantirebbe a tutti i manager incriminati l’impunità e una sentenza di assoluzione immediata dato il fatto non sarebbe più contemplato dalla legge come reato. Una legge “Salva Manager” che annula le responsabilità del management delle grandi aziende e fa ricadere sui commissario governativo la responsabilità e la possibilità di un procedimento penale per bancarotta a carico dei manager.
Con la nuova Legge Marzano, lo stato si fa carico del salvataggio delle grandi aziende in difficoltà ma allo stesso tempo grazia i responsabili delle difficoltà.
Ma la cosa che fa più rabbia non è l’iniquità palese di un tale provvedimento legislativo, ma il fatto che tutto sia passato sotto silenzio, che tutti sapevano ma che nessuno di maggioranza e opposizione abbia informato la gente di questa piccola rivoluzione del diritto fallimentare. La scoperta di tale provvedimento è stata infatti casuale e dovuta alla pertinacia di una Giornalista (Con la G maiuscola) come Milena Gabanelli. E grazie a lei che il Ministro Tremonti, caduto dalla nuvole(?), ha rilasciato la dichiarazione di cui sopra, che probabilmente provocherà la revoca dell’emendamento.
Quando questo governo farà veramente gli interessi del suo popolo? Attendiamo risposte con impazienza







caro cucino, come hai sottolineato tu NESSUNO ha notato la stranezza
Marco | 9 Ottobre 2008caro cucino,
come hai sottolineato tu NESSUNO ha notato la stranezza (ne maggioranza, ne opposizione, ne italia dei valori, ne partiti ora extraparlamentari) quindi in questo caso la colpa nonè SOLO del governo, ma di tutta la classe dirigente!