“Scandalo” all’Italiana
Dario | 5 maggio 2009Sono sempre sorpreso quando leggo di complotti della sinistra, di giornali faziosi, di fucilazione mediatica contro le cariche dello stato, nella fattispecie contro il Presidente del Consiglio.
Il caso sollevato dalla neo maggiorenne Noemi Letizia che, con ingenutà disarmante, ha dichiarato ad un quotidiano nazionale che alla sua sontuosa festa di 18 anni è giunto il primo ministro dell’italica nazione è stato trattato in maniera più o meno parziale o ironica da tutti i media nazionali.
Come capita sempre, quando accusato di qualcosa, il Premier si aggrappa al caro vecchio complotto della sinistra. Una sinistra così potente da riuscire a traviare la consorte presidenziale, far convergere contro il Primo Ministro alcuni dei maggiori quotidiani nazionali, i blogger più seguiti del paese e a montare uno scandalo da romanzetto rosa.
Ma se la sinistra ha questa capacità, questo potere mediatico, come mai non riesce a vincere le elezioni? Come mai non riesce a spostare consensi con tutta questa influenza? A questa domanda attendiamo una risposta, magari dal Premier.
Ma sempre a proposito di giornali, vogliamo ricordare come i giornali filo governativi hanno risposto alla dichiarazione di Veronica Lario di volere il divorzio dal suo presidenziale consorte, a causa delle dichiarazioni della piccola Noemi? Hanno pubblicato in prima pagina foto, private, a seno nudo della stessa Lario con l’intento, tutt’altro che velato, di far passare la “signora” (come ama definirla suo marito) per una poco di buono. E vogliamo parlare degli insulti rivolti contro la signora Lario su siti vicini al parito politico del Premier?
Ovviamente di questo non si parla, si accenna qualcosa, si passa la notizia sotto traccia. Certe vestigia di barbarie sono inezie davanti al sordido complotto ordito dai soliti comunisti per screditare l’inquilino di Palazzo Chigi.
Si accusa sempre la stampa nazionale di essere faziosa, ma guarda caso i due più autorevoli quotidiani, Repubblica (vero covo di comunisti, secondo il Premier) e il Corriere, si sono limitati a riportare i fatti appurati, le immancabili dichiarazione difensive del Premier e le parole della piccola Noemi.
Ma la cosa comica è che “la verità” su quella sera verrà pubblicata, insieme alle foto (da molti ritenute taroccate)dal settimanale “Chi” edito dalla Mondadori (che appartiene, guarda caso, al gruppo Fininvest) e diretto da Alfonso Signorini, ospite fisso del reality show di punta delle reti Mediaset “Grande Fratello”,
In parole povere, per difendersi, Silvio Berlusconi, ricorre agli amici di famiglia. Non è forse questo un caso di stampa leggermente faziosa?
Ha realmente importanza scoprire se “Papi” Berlusconi va a letto con le minorenni? Se, come malignano le male lingue, la stessa Noemi sia figlia del Premier? Appurare i reali rapporti del Presidente del Consiglio con questa privilegiata famiglia napoletana che cresce la propria figlia nel “mito di Silvio”? Sarebbe interessante conoscere la verità su questi ed altri quesiti, ma non la sapremo mai e tutto si perderà nell’ormai triste gioco delle rivelazioni e delle smentite. Un gioco vecchio che ormai ha annoiato tutti.
La conclusione amara di questa storia è banale e scontata. Nessuno è innocente in questa storia, nessuno.
Una piccola nota a margine di carattere storico. Nel 1992 un certo signor Mario Chiesa venne arrestato, colto in flagrante mentre intascava una tangente. I giudici che spiccarono il mandato arrivarono a lui tramite una discussa causa di separazione che vedeva lo stesso Chiesa opposto alla sua quasi ex moglie. L’arresto di Chiesa fu la scintilla che fece scattare Tangentopoli.
La storia potrebbe ripetersi?







Sempre impeccabile, preparato e obiettivo, nulla da aggiungere. :)
Aldinho | 7 maggio 2009Sempre impeccabile, preparato e obiettivo, nulla da aggiungere.