V. I. P. ovvero Very Idiot Persons
Dario | 24 agosto 2009Riporto integralmente un articolo pubblicato oggi dal Corriere della Sera.
Nella Locride
Schiaffi e insulti,
Corona rischia il linciaggio
In ritardo a una festa battibecca con il pubblico, poi l’assalto
MARINA DI GIOIOSA JONICA (Reggio Calabria) — Il ritardo nelle apparizioni è ormai diventato il suo forte, ma questa volta, davanti al pubblico di Marina di Gioiosa Jonica, nella Locride, Fabrizio Corona ha esagerato. E il gesto di sfida con cui ha provocato la folla poteva costargli davvero caro. Il fotoreporter milanese, fidanzato di Belen Rodriguez, era l’ospite d’onore del «Facebook party»: la sua comparsa al lido Blu Marine era in scaletta per le 23 di venerdì. Corona, però, è salito sul palco quando erano da poco trascorse le 4 del mattino(grassetto mio).
Nessuna giustificazione per il ritardo; anzi, quando il pubblico — per lo più giovani, ma anche molte famiglie con bimbi al seguito (grassetto mio) — ha iniziato a fischiarlo e a gridargli frasi di scherno, ha pensato bene di rivolgersi direttamente a uno di loro: «Aspetta che finisco lo spettacolo, poi ti vengo a prendere e ti riempio di cazzotti». La frase ha scatenato l’ira della folla, già esasperata dalla lunga attesa. Un gruppetto di giovani è riuscito a raggiungere il palco, con l’evidente intenzione di colpire l’«ospite d’onore». Che nel frattempo, per sua fortuna, era riuscito a guadagnare una via d’uscita, protetto dagli organizzatori. Il pubblico però, inferocito, l’ha atteso nella piazza e gli si è scagliato contro, riuscendo anche a colpirlo con schiaffi e calci.
C’è voluto l’intervento di qualche amico, pronto a fargli da scorta, per far raggiungere al protagonista di «Vallettopoli» il suo fuoristrada. Ma non era finita: l’auto è stata circondata e colpita con oggetti vari, nel tentativo di costringere Corona a uscire. Il mezzo, guidato da un collaboratore, è riuscito però a trovare un varco e ad allontanarsi a forte velocità, inseguito dalle grida della folla: «Omu i m… , sei un poveraccio e uno scemo»(grassetto mio). L’episodio, riportato dal Quotidiano della Calabria, non è che l’ultima bravata del fotoreporter milanese, non nuovo a episodi del genere. Solo qualche giorno fa, in Costa Smeralda, è stato protagonista di un’altra rissa, che ha coinvolto Simona Ventura: a Corona era stato impedito di accedere al privé di una discoteca, riservato alla conduttrice tv e ai suoi amici. Il fotoreporter aveva insistito, facendo scoppiare una colluttazione con i bodyguard. Rissa con calci e pugni anche al Tam Tam di Verbania tra Corona, clienti e proprietari del locale, imbufaliti per il ritardo del fotografo, costretto a fuggire senza compenso.
Carlo Macrì.
Cosa si prova davanti a certi episodi? Sicuramente disgusto per l’esplosione di violenza ma anche per l’arroganza di presunti VIP, gente di bassa lega che, per la notorietà raggiunta in modi discutibili, possono permettersi di trattare la gente come zerbini. Ma vi sono altre constatazioni che possiamo fare, ben più amare, che nascono dai punti che ho grassettato.
1)E’ triste già solo il fatto che un personaggio come Fabrizio Corona venga invitato come ospite d’onore in un locale pubblico. A far cosa poi? Quattro foto del pubblico adorante? Mostrare i suoi innumerevoli tatuaggi? Sarebbe interessante chiedere agli organizzatori del Facebook Party o ai proprietari del lido Blu Marine la motivazione della presenza di Corona per la serata.
2)L’articolo riferisce che molti giovani, ma anche molte famiglie con bimbi al seguito ha atteso LE QUATTRO DEL MATTINO per vedere Fabrizio Corona. Ma stiamo scherzando? Chi è costui? Dio? Ma il mio pensiero va più che altro ai giovani e soprattutto ai poveri bimbi al seguito, del resto non è colpa loro se i genitori sono disposti ad aspettare di notte cinque ore un personaggio come Corona
3)Ultima riflessione è interessante notare il rovesciamento radicale dell’atteggiamento nei confronti di questo personaggio. Da super star che merita un’attesa di cinque ore esposti all’umido marino a «Omu i m… , sei un poveraccio e uno scemo». Peccato che tutti i presenti al lido Blu Marine quel poveraccio e scemo lo hanno atteso per ore. E’ più scemo Carnevale o chi gli va dietro?







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