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	<title>Commenti a: &#8220;Lo Scherzo Infinito&#8221; - 1° Puntata.</title>
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	<description>Cultura, Scrittura, Fumetti, Sigari, Passioni e Contraddizioni</description>
	<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 18:39:45 +0000</pubDate>
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		<title>Di: marcello</title>
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		<dc:creator>marcello</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 21:08:13 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao dario. Vado al sodo. 
Penso che tu da me pretenda sincerità nei commenti, e io sarò sincero. D'altronde non posso non esserlo e credo che l'amicizia sia da prescindere dalla "critica letteraria" usando un'etichetta altisonante.

Il difetto che noto qui è lo stesso che ho visto in quel racconto che mi hai inviato tempo fa sul prete "punk": troppi clichè. 
Non è una critica leggera in effetti e secondo me un modo per uscirne è quello di tagliare, tagliare e tagliare. Evita magari qualche aggettivo di troppo, non avere fretta di caratterizzare e definire i personaggi: se è un romanzo, c'è tutto il tempo di aggiungere, uno per volta, tutti i dettagli che vorrai. 
Faccio un esempio a caso, che mi viene in mente ora e che forse c'entra poco con quanto detto finora: "casa editrice dal nome impronunciabile, la Arkanes Edizioni". Arkanes non è impronunciabile. Arksanex, Arskanex forse sì.
Capisco l'autobiografismo ma uno studente universitario precario ed emigrato, per quanto aristocratico si atteggi, non ha una casa con televisore al plasma, una vetrina piena di whisky pregiato e non fuma Gauloises. Se è così, perchè non spiegare tutta questa fortuna. Inoltre l'eccesso di caratteristiche ti ha fatto cadere in una trappola: se la casa ha la lavastoviglie perchè i piatti del pranzo giacciono sporchi nel lavabo?
Non è rilevante, probabilmente, ma è da questi "errori" che giudico un libro buono da uno cattivo, non so tu. 

L'idea generale, per farla breve e non essere prolisso, è la fretta. Trasmette l'idea di una cosa buttata giù di fretta e non riletta abbastanza. 

Ora vado.
Spero che la cosa non ti abbia dispiaciuto o offeso, in tal caso ti inviterei a farmelo notare - con lo stesso tatto che ho tentato di utilizzare nelle critiche - di modo da non offenderti ulteriormente. E magari trattenermi.
A presto. Anzi...alle prossime puntate dello "Scherzo".

Ciao.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao dario. Vado al sodo.<br />
Penso che tu da me pretenda sincerità nei commenti, e io sarò sincero. D&#8217;altronde non posso non esserlo e credo che l&#8217;amicizia sia da prescindere dalla &#8220;critica letteraria&#8221; usando un&#8217;etichetta altisonante.</p>
<p>Il difetto che noto qui è lo stesso che ho visto in quel racconto che mi hai inviato tempo fa sul prete &#8220;punk&#8221;: troppi clichè.<br />
Non è una critica leggera in effetti e secondo me un modo per uscirne è quello di tagliare, tagliare e tagliare. Evita magari qualche aggettivo di troppo, non avere fretta di caratterizzare e definire i personaggi: se è un romanzo, c&#8217;è tutto il tempo di aggiungere, uno per volta, tutti i dettagli che vorrai.<br />
Faccio un esempio a caso, che mi viene in mente ora e che forse c&#8217;entra poco con quanto detto finora: &#8220;casa editrice dal nome impronunciabile, la Arkanes Edizioni&#8221;. Arkanes non è impronunciabile. Arksanex, Arskanex forse sì.<br />
Capisco l&#8217;autobiografismo ma uno studente universitario precario ed emigrato, per quanto aristocratico si atteggi, non ha una casa con televisore al plasma, una vetrina piena di whisky pregiato e non fuma Gauloises. Se è così, perchè non spiegare tutta questa fortuna. Inoltre l&#8217;eccesso di caratteristiche ti ha fatto cadere in una trappola: se la casa ha la lavastoviglie perchè i piatti del pranzo giacciono sporchi nel lavabo?<br />
Non è rilevante, probabilmente, ma è da questi &#8220;errori&#8221; che giudico un libro buono da uno cattivo, non so tu. </p>
<p>L&#8217;idea generale, per farla breve e non essere prolisso, è la fretta. Trasmette l&#8217;idea di una cosa buttata giù di fretta e non riletta abbastanza. </p>
<p>Ora vado.<br />
Spero che la cosa non ti abbia dispiaciuto o offeso, in tal caso ti inviterei a farmelo notare - con lo stesso tatto che ho tentato di utilizzare nelle critiche - di modo da non offenderti ulteriormente. E magari trattenermi.<br />
A presto. Anzi&#8230;alle prossime puntate dello &#8220;Scherzo&#8221;.</p>
<p>Ciao.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: DarkShine &#187; “Lo Scherzo Infinito” 4° puntata</title>
		<link>http://dario.ganci.eu/2009/11/12/lo-scherzo-infinito-1%c2%b0-puntata/comment-page-1/#comment-368</link>
		<dc:creator>DarkShine &#187; “Lo Scherzo Infinito” 4° puntata</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 13:55:42 +0000</pubDate>
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		<description>[...] 1°puntata 2°puntata 3°puntata [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] 1°puntata 2°puntata 3°puntata [...]</p>
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