Chi Sono
So che non è corretto parlare di sè, così ho deciso darvi lo stesso qualche notizia di me attraverso le parole di una persona che mi conosce molto molto bene…
“Userò tre aggettivi per descriverlo.
Il primo è “curioso”: della vita, del mondo, delle persone che lo circondano, praticamente di qualsiasi cosa. Sempre alla ricerca di qualche granello di sapere da aggiungere alla sua già ricca saliera.
Il secondo è “solare”: sempre pronto a dare un mano, un ascolto o un sorriso, se necessario. La persona adatta per cambiare una giornata andata male.
Il terzo è “poliedrico”: un odissiaco ingegno gli permette di spaziare dalla letteratura alla storia, dall’arte alla musica, dal romanzo classico alla sperimentazione.
Parlo di Dario Ganci, giovane messinese impiantato a Torino, che cerca di emergere – non senza difficoltà – attraverso il suo talento di lettore (prima), di scrittore (poi). Laureando in Scienze della Comunicazione (dopo una laurea triennale in Scienze Politiche), si dedica con passione agli studi e ai suoi diletti personali: la lettura in primis e poi fumetti, musica, giornalismo, attività editoriali e radiofoniche.
E’ di certo una persona con molte sfaccettature e che riserva tante sorprese, se gli si dà il giusto LA per partire.
Sarà il segno dei Gemelli? Sarà il sole siciliano che gli scorre nelle vene?
Chi può dirlo?
Di lui si può dire soltanto: “Parlami, parlami ancora”…







Conosco Dario da quando avevi 7 anni. E fu subito
Eugenio | 3 Luglio 2008Conosco Dario da quando avevi 7 anni. E fu subito Amicizia. Sarà stata la passione comune per il computer - che ai tempi eravamo tra i pochi “nerd” ad averlo -, sarà stata la sua “poliedria” che di giorno in giorno mi arricchiva, le sue battute sarcasticamente sottili e colte, la sua predisposizione al dialogo ed all’ascolto, e chissà quante altre cose, che da allora Dario occupa un posto speciale tra i miei affetti.
Dopo 9 anni di amicizia posso esprimere un giudizio. Siamo
Aldinho | 11 Settembre 2008Dopo 9 anni di amicizia posso esprimere un giudizio. Siamo talmente diversi che ci dovremmo odiare a vicenda, ma siamo talmente simili, per certi versi, che non ci si può odiare. Sembra una contraddizione, ma in effetti non lo è. Per essere amici bastano 2 qualità: il buon senso e l’onestà (che è cosa ben diversa dalla sincerità) e possedendole entrambe Dario resta dallo scorso millennio nelle alte gerarchie della mia amicizia e della mia stima.
Come resistere alla tentazione di spendere qualche parolina sul carissimo
Andrea Freni | 19 Dicembre 2008Come resistere alla tentazione di spendere qualche parolina sul carissimo Dario…in tutta sincerità devo riconoscere, prima di ogni altro aspetto, una qualità, oggi più che mai rara, che Dario possiede in abbondante dose: l’Intelligenza! Si può dissentire dalle Sue posizioni, si può non concordare con le Sue visioni, si può giudicare il Suo personale modus vivendi, può non piacere la Sua scrittura…ma difficilmente si può dubitare o sminuire il Suo pensiero. Sono sicuro che alla lunga troverà l’esatta collocazione, quella che gli spetta! A patto, però, che corra il rischio di lasciarsi giudicare per quello che (realmente) pensa…