L’imprenditoria italiana
Dario | 16 luglio 2008L’economia italiana sta andando a rotoli o quasi. Ogni giorno veniamo bombardati da cifre, dati, bollettini conteneti dati ancora più allarmanti. I giornali e i telegiornali ci tirano letteralmente in faccia diffcoltà economiche pazzesche, prezzi alle stelle, pensionati e lavoratori che non arrivano alla fine del mese etc. Il clima insomma è da “si salvi chi può” e, secondo alcune stime effettuate dalla Banca d’Italia, i primi che stanno correndo alle scialuppe sono proprio gli imprenditori, i soggetti sui quali poggia o dovrebbe poggiare la base economica di una nazione. Bankitalia prevede che entro il 2009 si perderanno nel nostro paese qualcosa come 300.000 posti di lavoro, sia nella grande industria, ma soprattutto nelle piccole e medie imprese industriali e commerciali. Gli imprenditori chiudono i battenti, è un dato evidente, sentono puzza di bruciato e decidono di salvare il salvabile, chiudendo le aziende, a volte in perdita ma a volta ancora pienamente produttive e cercando nuove forme di rendita: beni rifugio, investimenti speculativi, edilizia e così via.
Anche la mia città purtroppo è vittima di queste logiche perverse. A Messina accade che è una delle più antiche aziende cittadine, la Molini Gazzi, rischia di chiudere. Sai che novità! si potrebbe dire, ma qui la cosa paradossale è che la Molini Gazzi è un’azienda in attivo, che assumeva personale e che aveva un giro d’affari piuttosto cospicuo. Ma strane coincidenze ed eventi astrali hanno congiurato contro quest’azienda. E’ bastata una variante al piano regolatore, che trasformava la zona da industriale a residenziale, a spingere il titolare dell’azienda a chiudere bottega, a licenziare i 27 dipendenti per far erigere al posto dello stabilimento delle palazzine.
Una ditta in attivo che produceva profitti in cambio di alcune palazzine.
Le ragioni della proprietà si posson pure capire, ma non condividere e sicuramente nessuno fa beneficienza a questo mondo sia chiaro. Ma se questa è l’imprenditoria che dovrebbe farci uscire dalla recessione, allora ci attendono tempi oscuri.
P.S. Se qualcuno volesse saperne di più sulla Molini Gazzi e sulla vertenza che la coinvolge può consultare i Link sottostanti. Si tratta di un reportage realizzato dall’associazione “Energia Messinese” che sta aiutando i lavoratori, sensibilizzando i media locali e contribuendo alla petizione popolare per la salvezza dello storico stabilimento messinese







Commenti recenti